PERSONAGGI
Dostojevskij
Lo scrittore cinquantenne, tra sofferenze del passato e incubi del presente, è al centro di un groviglio di contraddizioni che mettono in discussione i suoi ideali, la sua arte e l’amore per una donna.
“Se il libero pensiero significa desiderare il meglio per il proprio popolo, allora sì, io sono un libero pensatore”
Anna
Giovane, con grandi occhi espressivi, e i capelli raccolti dietro la nuca, è chiamata “il giocatore”. È una stenografa che aiuterà lo scrittore nella stesura del suo ultimo capolavoro.
“Io…non porto il peso delle vostre sofferenze, Fjodor Mikhajlovic
Pavlovic
È l’ispettore di polizia che interroga Gusiev e cerca in tutti i modi di capire la relazione che lega questo a Dostojevskij. Ha incontrato lo scrittore all’ospedale psichiatrico al primo incontro con Gusiev.
“La scorsa notte ho curiosato un po’ nella vostra vita…una vita appassionante…forse più di un vostro romanzo”
Aleksandra
È il capo del gruppo terroristico che sta preparando l’attentato contro lo zar. Dostojevskij, incitato da Gusiev, è alla ricerca di questa donna.
“Si può ucciderne mille per salvarne milioni”
Trifonov
Altro componente del gruppo terroristico. In laboratorio presenta Dostojevskij come traditore.
“C’è un solo modo per salvare il popolo: liberarlo, uccidere tutti quelli che lo soffocano!”
Gusiev
Internato in un ospizio, faceva parte del gruppo terroristico. Cerca si salvare Aleksandra con l’aiuto di Dostojevskij, e non farle commettere un altro attentato.
Natalja Ivanovna
Amica di Dostojevkij e moglie del procuratore capo di San Pietroburgo.
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