Renato Salvatori [Ettore Zambrini]
Norma Bengell [Luciana, moglie di Ettore]
Antonio Segurini [Marco, amante di Luciana]
Marina Malfatti
Dino Fontanesi
Un giovane industriale senza scrupoli e senza morale, non s'accontenta del piccolo stabilimento tessile di cui è proprietario e dà il via a grossi progetti che minacciano di rovinarlo finanziariamente. I suoi affari disastrosi si intrecciando con le vicende amorose, non meno travagliate. Dopo aver scoperto che la moglie lo tradisce con uno studente, mette in atto il suo piano di vendetta. Il film segna i caratteri fondamentali delle nuove personalità economiche prodotte dalla società capitalista degli anni ’50 e ’60 evidenziando l’ambizione e la smania di potere, l’avidità per il denaro, l’attaccamento incondizionato alle cose materiali e agli affetti, il senso di onnipotenza, la distruzione dei codici etici collettivamente condivisi. Tutto questo per catalizzare tutta l’attenzione delle campagne emiliane su di lui.
Premio speciale della giuria al Festival di Berlino.
Soggetto e Sceneggiatura
Lucio Battistrada
Armando Crispino
Giuliani G. De Negri
Giuliano Montaldo